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Attività di Servizio

SANTA MARIA DELLA MARCA - Castelfiorentino (Fi)



CHIESA E MONASTERO DI SANTA MARIA DELLA MARCA


La Chiesa e il Monastero di Santa Maria della Marca, a Castelfiorentino, sono un antico complesso monumentale che sorge sulla riva sinistra del fiume Elsa, nel punto in cui si incrociano le due strade principali che attraversano questo territorio: la Via Francigena e la Via Volterrana.


La località è detta La Marca perchè fin dal Medioevo il vicino fiume segnava la linea di demarcazione, il confine, fra le diocesi di Firenze e Volterra.


Nel 1210 capitò a predicare da queste parti San Francesco d’Assisi e fu in seguito al suo passaggio che (negli anni fra il 1228 e il 1239) sorsero a Castelfiorentino, questo monastero femminile, intitolato poi a Santa Chiara, e il convento dei frati francescani sull’altra sponda del fiume.


La Chiesa detta “delle Monache” è addossata all’edificio conventuale e il suo ingresso, lungo il lato sinistro, si affaccia su un cortile, impreziosito da bellissimi portali e dal campanile a vela.


L’interno - con copertura a capriata - ha una sola navata e si conclude con un transetto, in cui sono situati l’altare e la sacrestia. L’altare è ancora addossato al tabernacolo, come si usava nel periodo preconciliare. Nella parte opposta, sopraelevato, è presente il matronèo, corridoio chiuso da grate, dal quale le suore di clausura, assistevano alla Santa Messa.


L’ aspetto attuale è il risultato di vari lavori di ristrutturazione e ampliamento, avvenuti fra la fine del Seicento e l’inizio del Settecento.

Da qui lo stile barocco degli altari e dei decori che contrastano con l’austerità dell’impianto medievale. L’interno appare spoglio, in quanto la maggior parte dei suoi originari capolavori sono sparsi in chiese e musei della Toscana.


Fa eccezione un affresco rinvenuto sulla parete destra. Si tratta di un’ “Ultima Cena” attribuita al pittore di scuola giottesca Niccolò di Pietro Gerini e minuziosamente restaurata a cura di Fabrizio Iacopini.

Il ritrovamento di questo prezioso affresco testimonia come la Castelfiorentino del XIV secolo fosse un luogo di fervente attività di artisti fiorentini. D’altronde è del grande Benozzo Gozzoli e del figlio Alesso, la decorazione del vicino Tabernacolo della Visitazione, commissionata nel 1491 dalla badessa del monastero Brigida, e ora conservato al Museo Be.Go di Castelfiorentino.


Nel 1810, in seguito al Decreto dell'Imperatore Napoleone, il monastero fu soppresso e fu riaperto - e affidato alle suore benedettine - nel 1817.

Nei primi decenni del Novecento, la chiesa del monastero fu dichiarata parrocchiale, ed è stata utilizzata fino al 1979, anno di inaugurazione della nuova chiesa della Marca intitolata a Santa Maria Assunta.


Ma l’antico complesso della Marca merita davvero un’opera di recupero.

E’ nata con questa finalità l’associazione Sveliamo La Marca che dal 2015 propone iniziative per la raccolta di fondi.

Si segnala intanto l’attenzione del Ministero per i Beni Culturali che attraverso la Sovrintendenza si occuperà dei lavori di consolidamento sismico dell’immobile, la cui proprietà è stata assegnata di recente al Fondo Edifici di Culto del Ministero dell’Interno.

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